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Non c’è solo la gastronomia alla Sagra dei S’cios, quest’anno all’abbinamento dello spettacolo, presente in ogni serata con le migliori orchestre per accontentare tutti i gusti musicali del potenziale pubblico, sono state organizzate attività sportive, culturali, sociali e ricreative. Sono però gli stand gastronomici a dare quel tocco di qualità che tanto richiama i buon gustai provenienti da tutta la nostra regione.La cucina Pro Loco, organizzata per bene e dotata di importanti strumentazioni, è stata in grado di offrire oltre il piatto di richiamo “gli s’cios”, anche altri piatti tipici locali, come la grigliata mista con polenta, bistecche di cavallo, frittura di pesce, formaggio alla piastra, fagioli, patate fritte, panini, bibite varie e birra di ottima qualità. La festa ha assunto negli anni una risonanza regionale e rappresenta il maggior impegno organizzativo della Pro Loco. Tutto il paese viene coinvolto da questa manifestazione che, col passare degli anni, ha assunto sempre più le caratteristiche di un grande contenitore per altre occasioni di incontro. In essa, quest’anno hanno trovato spazio:

– la Festa dell’Anziano, in cui, tutti coloro che appartengono alla terza età, hanno potuto assaporare un ricco menù offerto gratuitamente ed allietato con la consegna di un riconoscimento ai queresi più anziani;

– la collaborazione al Comitato Gemellaggi di Quero per il gemellaggio tra le comunità Pays d’Auzat et du Vicdessos (Francia) e Quero, con la cena dell’amicizia italo-francese e, abbinato alla Festa dell’Anziano, il pranzo con gli amici francesi con lo scambio dei doni;

– il torneo di calcetto a cinque con ben 13 squadre iscritte: l’ha spuntata la squadra dei Killers;

– il torneo di calcio balilla;

– la lotteria organizzata per raccogliere fondi per la Protezione Civile di Quero in modo da poter chiudere la triste vicenda che ha visto coinvolto in un a questione legale alcuni associati, che, totalmente assolti dal Tribunale di Belluno, hanno dovuto però accollarsi le relative spese legali;

– in collaborazione con l’ufficio ecologico del Comune, abbiamo aderito al progetto “mantieni in ordine e pulito il tuo paese” con la raccolta differenziata spinta all’interno del capannone Pro Loco. Sono state così separate tutte le tipologie di rifiuto: dalle stoviglie in plastica sporche, alla plastica, alla carta e cartone, all’umido, per finire con il vetro. La quantità di rifiuto secco si è ridotta ad una decina di sacchetti;

– lo spettacolo pirotecnico, che nella serata di chiusura della sagra ha illuminato l’intera vallata del Piave.

«A nome dell’intero Consiglio Direttivo, devo ringraziare i numerosi volontari che collaborano alla buona riuscita della festa: da coloro che si occupano del magazzino, della cucina, della cassa, a coloro che fanno le pulizie e si sono attivati per la raccolta differenziata, a chi ha collaborato nell’organizzazione dei parcheggi, alla vendita dei biglietti della lotteria, al Comune che ci ha offerto il servizio di vigilanza con il metronotte, alle numerose associazioni che mettono a disposizione i loro volontari per far riuscire nel migliore dei modi la Sagra dei S’cios.
A questo immenso cuore volenteroso siamo tutti fieri di appartenere.
Grazie a tutti di cuore.»

Teresa Gallina
(presidente Pro Loco Quero)